Gala Carmen

Collesalvetti, Sala Spettacolo

Giovedì 17 Marzo, ore 21.15

Programma della serata:

PRIMA PARTE

G. Puccini Turandot: “Tu che di gel sei cinta” (soprano: Berna Perles)

G. Verdi La traviata: “Lunge da lei… (tenore: Leon De La Guardia)

G. Rossini Il barbiere di Siviglia: “Una voce poco fa (mezzosoprano: Inna Savchenko)

W.A. Mozart Le nozze di Figaro: “Non più andrai (baritono: Fabrizio Piqué)

G. Verdi La traviata: “È strano!… Sempre libera” (soprano: Maria Francesca Mazzara)

G.F. Handel Giulio Cesare: “Sì spietata, il tuo rigore sveglia” (controtenore: Momir Pjevac)

SECONDA PARTE

G. Bizet da Carmen:

“Parle-moi de ma mère!” (soprano: Berna Perles, tenore:  Leon De La Guardia)

Seguidille (mezzosoprano: Inna Savchenko, tenore:  Leon De La Guardia)

“Je dis que rien ne m’épouvante” (soprano: Maria Francesca Mazzara)

Sortita di Escamillo (baritono: Fabrizio Piqué)

 

Costumeria Capricci di Livorno

ENSEMBLE AMEDEO MODIGLIANI

Al pianoforte: Heejin Byeon

DirettoreMario Menicagli 

SOCIETÀ CORALE PISANA

All'evento:

Giorno(s)

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Minuto(i)

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Second(s)

Cantanti e regista:

Informazioni sull'interprete

Città di nascita: Malaga (Spagna)
Segno zodiacale: Cancro
Ruolo vocale: Soprano
Ultimo ruolo interpretato in forma scenica: Donna Anna, Don Giovanni
Qual è il suo mito della lirica: Joan Sutherland
Opera lirica preferita: La bohème di G. Puccini
Come ha conosciuto Open Opera: Cantarelopera

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Informazioni sull'interprete

Città di nascita: Barga (LU)
Segno zodiacale: Vergine
Ruolo vocale: Baritono
Ultimo ruolo interpretato in forma scenica: Marco, Gianni Schicchi
Qual è il suo mito della lirica: Tito Gobbi
Opera lirica preferita: La bohème di G. Puccini
Come ha conosciuto Open Opera: Cantarelopera

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Informazioni sul regista

Città di nascita: Struga (Macedonia)
Segno zodiacale: Acquario
Ultima opera diretta: Cannetella, P. Geminiani
Qual è il suo regista preferito: Jean-Pierre Ponnelle
Opera lirica preferita: Le nozze di Figaro di W.A. Mozart
Come ha conosciuto Open Opera: Cantarelopera

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Informazioni sull'interprete

Città di nascita: Viña del Mar (Cile)
Segno zodiacale: Pesci
Ruolo vocale: Tenore
Ultimo ruolo interpretato in forma scenica:  Alfredo, La traviata
Qual è il suo mito della lirica: Enrico Caruso
Opera lirica preferita: Cavalleria rusticana di P. Mascagni
Come ha conosciuto Open Opera: Internet

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Informazioni sull'interprete

Città di nascita: Palermo
Segno zodiacale: Ariete
Ruolo vocale: Soprano leggero
Ultimo ruolo interpretato in forma scenica: Rosina, Il barbiere di Siviglia
Qual è il suo mito della lirica: Luciana Serra
Opera lirica preferita: Lucia di Lammermoor di G. Donizetti
Come ha conosciuto Open Opera: Passaparola

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Informazioni sull'interprete

Città di nascita: Kiev (Ucraina)
Segno zodiacale: Scorpione
Ruolo vocale: Mezzosoprano
Ultimo ruolo interpretato in forma scenica: Rossweisse, La Valchiria
Qual è il suo mito della lirica: Mirella Freni
Opera lirica preferita: L’Italiana in Algeri di G. Rossini
Come ha conosciuto Open Opera: Passaparola

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Informazioni sull'interprete

Città di nascita: Varaždin (Croazia)
Segno zodiacale: Cancro
Ruolo vocale: Controtenore
Ultimo ruolo interpretato in forma scenica: Secrecy, The Fairy-Queen
Qual è il suo mito della lirica: Bejun Mehta
Opera lirica preferita: Giulio Cesare di G.F. Händel
Come ha conosciuto Open Opera: Internet

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Presentano la serata:

Claudio Albani

Mario Menicagli

Informazioni sul direttore

Nato nel 1963, diplomato nel 1985 in violino, ha eseguito oltre 40 concerti da solista con orchestra ed è stato violino di spalla dei Teatri di Pisa, Livorno e Lucca dal 1994 al 1997.
Nel 1993 si è diplomato presso il Centro Europeo di Toscolano come Autore di testi sotto la guida di Mogol ed ha composto parodie sulla musica lirica, tra queste “Mimì e le altre” e “Bacco, tabacco e lirica”, più volte rappresentate in molti teatri nazionali. Recentemente ha composto parole e musica (quest’ultima a a sei mani) de “Il Gatto con gli Stivali – l’opera pop”.
Dal 2002 ha diretto le opere “Pepito” di Offenbach, “Pinotta”, “Silvano” (CD Kiccomusic), “Cavalleria rusticana”, “ L‘amico Fritz” di Mascagni, “L’Elisir d’Amore” di Donizetti e “Il Piccolo Spazzacamino” di Britten, “Pagliacci” di Leoncavallo e la “Rapsodia in Blue” di Gershwin.
In veste di direttore d’orchestra, collabora con il pianista jazz Danilo Rea, prima in una produzione che lo ha visto impegnato nel 2009 con l’Orchestra “Arturo Toscanini” di Parma e nel 2011 nella realizzazione di un cd uscito in allegato a La Repubblica.
Ha diretto, tra gli altri, artisti del calibro di Stefano Bollani, Antonella Ruggiero, Kenny Wheeler, Ron, Lucio Dalla, Irio De Paula, Alirio Diaz, Marco Fornaciari, Maurizio Colonna.
Dal 2011 dirige l’apertura della Stagione lirica del Teatro Goldoni di Livorno.
È direttore dell’Istituzione Comunale Clara Schumann dalla sua fondazione ed è stato il Direttore Artistico del Festival Effetto Venezia di Livorno per le edizioni 2010/2014.
È menzionato nel volume “Mascagni”, edito da Sillabe, tra i direttori contemporanei più rappresentativi della produzione di Pietro Mascagni.

Tribuna Open Opera:

Nicola Lischi

Informazioni sul critico

Nato a Livorno, ho studiato pianoforte, teoria e solfeggio privatamente, e canto con Gino Bechi, Rosetta Noli e Carlo Bergonzi. Mi sono trasferito molto giovane A New York, diventando il corrispondente americano della rivista “L’Opera” e della trasmissione radiofonica RAI “La Barcaccia”.  Ho organizzato alcune edizioni del concorso di canto “Altamura/Enrico Caruso” di New York, che aveva Giulietta Simionato come madrina della giuria.  Ho fatto parte della giuria di una delle edizioni del concorso “Licia Albanese-Puccini Foundation” sempre di New York.  Per diversi anni sono stato agente/manager per l’agenzia Prima Americas.  Attualmente collaboro con Rete Toscana Classica, la rivista “Opera Britannia” e il web-magazine “GBOpera”.

Luigi Zacco Giovanelli

Informazioni sul critico

Luigi Zacco Giovanelli si è affermato nel corso della sua pluritrentennale attività come scopritore di talenti e promoter musicale nell’ambito della musica classica ed opera lirica.

Direttore dei cast per oltre un decennio al Grand Théatre di Digione ha valorizzato giovani artisti permettendo loro di affrontare prime parti anche senza un background di carriera.

Ha inoltre prodotto interi spettacoli di melodramma che hanno avuto risalto in Festival quali Lubiana, Bratislava, Atene.

Come agente artistico ha collaborato coi maggiori teatri italiani ed europei. Da qualche anno esplora con successo paesi che mostrano grande interesse verso la cultura italiana quali la Turchia, il Qatar, il Kazakistan, il Marocco e tanti altri con l’obiettivo di mettere in risalto la nostra produzione teatrale e musicale nel mondo.

Ha lavorato con grandi nomi quali Mikis Theodorakis, Jordi Savall, Réné Clemencic, Katia Ricciarelli, Gianfranco Cecchele, Alberto Gazale, Paata Burchuladze, fra i tanti.

Ospiti d’onore:

Andrea De Amici

Informazioni sull'ospite

Nato a Milano, dopo la laurea in Lettere Moderne collabora per un breve periodo con l’Agenzia di Ettore Volontieri per la tournée del Teatro Marjinski a Roma.

Dopo brevi esperienze come giornalista in seno agli Amici del Loggione del Teatro alla Scala (dove fa parte anche del coro) ed interminabili viaggi a seguire opera in tutto il mondo, fa dei suoi interessi, i viaggi e l’opera, un lavoro, lasciando che sia il bello di questa professione a condurlo professionalmente a fianco degli Artisti dei quali si occupa.

Nel dicembre 1996 entra a far parte dell’Agenzia di Giuseppe Oldani e nell’aprile del 2003 apre l’Agenzia De Amici che confluirà poi nel 2011 in InArt, un nuovo polo che intende essere un punto di riferimento nel panorama musicale internazionale per Artisti e Teatri, offrendo le proprie competenze per rinnovare le fruttuose collaborazioni già da tempo avviate e per iniziarne di nuove.

È membro di diverse Giurie di Concorsi internazionali.

Giovanni Montanari

Informazioni sull'ospite

Nasce a Ravenna dove intraprende i primi studi musicali e dove si diploma al Liceo Classico “Dante Alighieri”. Compie gli studi universitari alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università agli Studi di Bologna.

All’età di sedici anni entra nel coro polifonico della propria città e con esso partecipa anche come solista a concerti e tournée italiane ed estere e, in qualità di socio fondatore, partecipa alla nascita prima ed all’attività poi della Cooperativa Associazione Musicale “Angelo Mariani” di Ravenna che in pochi anni diviene una delle più importanti realtà musicali italiane.

All’età di diciannove anni viene nominato a rappresentare l’Amministrazione Provinciale di Ravenna in seno al Consiglio Direttivo dell’ATER (Associazione Teatri Emilia Romagna). Due anni dopo si dimette volontariamente dall’incarico per iniziare lo studio del canto presso la scuola privata di alcuni insegnanti tra i più prestigiosi in campo europeo quali il Mº Giuseppe Valdengo (già baritono prediletto del Mº Arturo Toscanini), il Mº Nino Scattolin presentatogli dallo stesso Mº Valdengo quando, a causa dello svolgimento del servizio civile sostitutivo di quello militare presso la Caritas Ambrosiana, deve trasferirsi a Milano ed il Mº Jaime Puig a Barcelona (già insegnante dei tenori Josè Carreras e Jaime Aragall); nel 1986 si affida al Mº Pier Miranda Ferraro (docente di canto presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano) per un periodo di perfezionamento, al termine del quale, all’età di 26 anni, decide, non senza rammarico, di abbandonare il canto lirico ed una carriera che lo aveva visto partecipare a concerti senza però il debutto in opera.

Dopo un periodo lavorativo di tre anni presso un’importante azienda nella quale svolge il ruolo di responsabile nazionale direzione vendite, nel 1991 rinuncia spontaneamente a questo incarico e da quel momento intraprende l’attività di management artistico nel settore della musica e dell’opera lirica.

Nel corso di tale attività ha avuto modo di avviare alla carriera artisti di fama mondiale quali il baritono Carlo Guelfi, il basso Ildebrando D’Arcangelo, i soprani Fiorenza Cedolins e Serena Farnocchia e di rappresentare artisti internazionali quali il tenore Giuseppe Giacomini, il mezzosoprano Valentina Terrani, il regista Pier’Alli.

Da oltre venti anni svolge la propria attività in collaborazione con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere dedicandosi in particolare alla scoperta e valorizzazione dei giovani artisti lirici.

Da qualche tempo, parallelamente all’attività di manager artistico e nel tempo lasciato libero dalla sua principale attività, si dedica all’insegnamento del canto ed al perfezionamento di giovani cantanti.

Giovanna Lomazzi

Informazioni sull'ospite

Direttore Artistico Teatro di Como, Vicepresidente AS.LI.CO.

Giampaolo Zennaro

Informazioni sull'ospite

Direttore Artistico dal 2015 della Stagione Lirica del Teatro Sociale di Mantova.
Regista internazionale, realizza le sue produzioni nei Teatri d’Opera più importanti del mondo, con proposte attuali, che ne esaltano il contenuto musicale, in una ricerca storico emozionale, e traducono in immagini attraverso interpretazioni gestuali l’intimo umano, in spazi scenici e architetture affascinanti di interesse e ricerca culturale, provocando nuove letture, che seguono l’evolversi di un’esperienza maturata nel Teatro lirico d’oggi e la conoscenza profonda della partizione. Nato a Venezia, ha studiato architettura, scenografia e coreografia all’accademia Diaghilev diretta da Serge Lifar, nonché teatro drammatico e cinematografia a Roma. Inizia l’attività di regista nei Teatri Emiliani ATER nel 1967 per poi proseguire verso gli altri Enti Lirici Italiani e l’Opera di Genova, Teatro ove per dieci anni ricopre l’incarico di regista stabile firmando molte regie di nuove produzioni, prestigiose inaugurazioni e tournée internazionali. Sempre a Genova assume per tre anni la direzione degli allestimenti del Festival Internazionale del Balletto di Nervi. Fa seguito una carriera europea ed internazionale che lo porta in breve tempo ai grandi Teatri del mondo, dal Colon di Buenos Aires all’Opera di Madrid, Barcellona, ai capoluoghi francesi, al Teatro di Lipsia, alle capitali dell’Est, alle grandi scene italiane, alla Fujara Opera Di Tokio ed al Metropolitan Opera di Seoul; numerose regie sono state riprese e trasmesse in televisione. È stato Direttore Artistico di diversi Teatri Lirici di Tradizione, in Italia e all’estero, nominato membro ad onore dell’Unione Europea di Relazioni Pubbliche a Bruxelles (U.E.R.P.). Durante la sua carriera, accanto a Direttori d’orchestra prestigiosi, ha diretto la maggior parte dei più famosi interpreti lirici del mondo. Ha ideato e realizzato moltissime scenografie, sia per produzioni proprie che per allestimenti di Enti Lirici.

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