Gala Giacomo Puccini

Collesalvetti, Sala Spettacolo

Domenica 26 Marzo, ore 20.30

Programma della serata:

PRIMA PARTE

G. Puccini Madama Butterfly“Addio fiorito asil” (tenore: Vitaliy Kovalchuk)

G. Puccini Manon Lescaut“Sola…  perduta…  abbandonata” (soprano: Arianna Rondina)

G. Puccini La bohèmeAria di Musetta (soprano: Rosa D’Alise)

G. Puccini La fanciulla del West“Minnie, dalla mia casa son partito” (baritono: Martin Briody)

G. Puccini Turandot“Tu che di gel sei cinta” (soprano: Francesca Maionchi)

G. Puccini La bohèmeQuartetto (A. Rondina , R. D’Alise, V. Kovalchuk, M. Briody)

SECONDA PARTE

G. Puccini La bohème: “Donde lieta uscì” (soprano: Francesca Maionchi)

G. Donizetti Don Pasquale: “Bella siccome un angelo” (baritono: Martin Briody)

G. Puccini Gianni Schicchi: “O mio babbino caro” (soprano: Rosa D’Alise)

G. Puccini La bohème: Duetto Mimì e Rodolfo (F. Maionchi, V. Kovalchuk)

G. Puccini La bohème: “Sì, mi chiamano Mimì” (soprano: Arianna  Rondina)

G. Puccini Turandot: “Nessun dorma” (tenore: Vitaliy Kovalchuk)

ENSEMBLE AMEDEO MODIGLIANI

Al pianoforte: Eugenio Milazzo

All'evento:

Giorno(s)

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Minuto(i)

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Second(s)

Cantanti:

Vitaliy Kovalchuk

Informazioni sull'interprete

Città di nascita: Zbaraž (Ucraina)
Segno zodiacale: Vergine
Ruolo vocale: Tenore lirico spinto
Ultimo ruolo interpretato in forma scenica: F.B. Pinkerton, Madama Butterfly
Qual è il suo mito della lirica: Franco Corelli
Opera lirica preferita: Manon Lescaut di Giacomo Puccini
Come ha conosciuto Open Opera: Internet

Martin Briody

Informazioni sull'interprete

Città di nascita: Belfast  (Irlanda del Nord)
Segno zodiacale: Capricorno
Ruolo vocale: Baritono
Ultimo ruolo interpretato in forma scenica:
Qual è il suo mito della lirica:
Opera lirica preferita:
Come ha conosciuto Open Opera:

Arianna Rondina

Informazioni sull'interprete

Città di nascita: Civitavecchia (RM)
Segno zodiacale: Bilancia
Ruolo vocale: Soprano
Ultimo ruolo interpretato in forma scenica:
Qual è il suo mito della lirica:
Opera lirica preferita:
Come ha conosciuto Open Opera: Internet

Francesca Maionchi

Informazioni sull'interprete

Città di nascita: Lucca
Segno zodiacale: Gemelli
Ruolo vocale: Soprano lirico
Ultimo ruolo interpretato in forma scenica: Lola, Cavalleria rusticana
Qual è il suo mito della lirica: Mirella Freni
Opera lirica preferita: La bohème di Giacomo Puccini
Come ha conosciuto Open Opera: Internet

Rosa D’Alise

Informazioni sull'interprete

Città di nascita: Pollena Trochhia (NA)
Segno zodiacale: Ariete
Ruolo vocale: Soprano lirico leggero
Ultimo ruolo interpretato in forma scenica: Annina, La traviata
Qual è il suo mito della lirica: Maria Callas
Opera lirica preferita: La bohème di Giacomo Puccini
Come ha conosciuto Open Opera: Passaparola

Da un’idea di:

Ubaldo Pantani

Informazioni sul presentatore
Laureato in Scienze Politiche all’Università di Pisa con una tesi in Metodologie e Tecniche della Ricerca Sociale sulle applicazioni del linguaggio comico nell’apprendimento.Allievo di Giorgio Albertazzi al Laboratorio d’Arti Sceniche di Volterra, ha interpretato ruoli drammatici con la Compagnia Teatrale del Fiume al S. Andrea Teatro di Pisa. Come comico esordisce nel 1997 su RaiDue nel programma di G. Boncompagni Macao con il personaggio dell’archeologa americana Jennifer Sullivan. Negli anni successivi sperimenta i primi spettacoli di cabaret coadiviuato dall’amico e autore Simone Tamburini. Con quest’ultimo e il regista Massimiliano Gionti fonda nel 2001 la società di produzione cinematografica Mamononmamo produzioni, con cui realizza il lungometraggio La Fisarmonica. Nello stesso anno ritorna in tv, su RaiDue, come ospite fisso dei programmi Convenscion2001, SuperConvenscion e Convenscion a colori di Gregorio Paolini. Tra i personaggi di carattere Tony Brillante, maestro di kàbaret che si presenta nudo in scena, il televenditore del mobilificio Pippea, l’inetto concorrente del Quizzardario e lo studente fuorisede Tonino. Nel 2003 il gruppo di lavoro approda ad Italia Uno con Ciro presenta Visitors. Qui appaiono le imitazioni dell’Uomo Gatto e dell’idolo della Melevisione Tonio Cartonio. In Assolo (La7) presenta, per la prima volta in tv, alcuni monologhi e sketch senza maschera tra cui un apprezzato poema finto dantesco. 
Nel 2004 viene arruolato da Paola Cortellesi per il suo show Nessundorma, ancora su RaiDue dove presenta il tronista Dovizio, il tricomante Luano e l’imitazione dell’astrologo Paolo Fox.Dall’autunno del 2004 alla primavera del 2008, lavora con la Gialappa’s band, nelle varie edizioni del ciclo Mai dire. Nascono qui le parodie degli inquilini della casa del Grande Fratello (Jonathan, Fabiano, Rosario, il cummenda Roberto e altri), personaggi di fantasia come Shatto videomessaggiero del programma The Club, l’atleta dopatissimo De Bomb, e molte parodie di celebrities come Lapo Elkann, Francesco Sarcina de Le Vibrazioni, Gigi Buffon, Stefano Bettarini, Flavio Insinna, Giovanni Allevi e Massimo Giletti. Dal 2005 al 2008 collabora con il Teatro di Collesalvetti, affiancando il M° Mario Menicagli nella direzione artistica e curando gli allestimenti di “Opera in fabula”, versioni semi sceniche di celebri opere liriche in cui è protagonista come voce recitante. Alla fine del 2007 partecipa a Second Italy, show condotto da Paolo Hendel, in onda su Comedy Central e porta in teatro Sei una bestia, Viskovitz dall’omonimo romanzo di Alessandro Boffa, per la regia di Letizia Quintavalla e Bruno Stori e con musiche dei Virginiana Miller. Nella stagione successiva sbarca a Glob, RaiTre, dove rimarrà fino all’ultima edizione del 2010 e presenta Gianfranco Fini, e il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, Piersilvio Berlusconi, Alain Elkann e Marco Travaglio. 

Nel 2009 partecipa a Sugo, Rai4, dove è il cinico uomo del casting di Reality X.

Dal gennaio del 2010 fa parte del cast fisso di “Quelli che il calcio e…” di Simona Ventura dove ripropone Lapo Elkann, il cuoco della Nazionale, il cantante Glabro, il fantacalciatore Mark Pettinato, il giornalista sportivo Adriano Bacconi.

Nella primavera del 2010 nei panni di Giletti irrompe nello studio di “Stiamo tutti bene” a fianco di Belen.
Si registrano anche due incursioni nell’edizione di 2010-11 di “Parla con me” dove Gianfranco Fini e il sindaco di Firenze Matteo Renzi vengono intervistati da Serena Dandini. 

Nel 2011 debutta al cinema in “Manuale d’amore 3” di Giovanni Veronesi. 

Da settembre del 2011 è di nuovo nel cast fisso di “Quelli che il calcio e…” condotto da Victoria Cabello. Nascono Oscar Giannino e altri personaggi, spesso in coppia con Virginia Raffaele, tra cui Ken, il giornalista di RaiTg24, e Enzo, co-conduttore di Ma non ti vergogni? 

Nella seconda edizione (Settembre 2012) di “Quelli che” targata Cabello, è l’allenatore della Juventus Antonio Conte, quello dell’Inter Andrea Stramaccioni e il coach di The Voice Riccardo Cocciante. Si registrano anche i siparietti con Virginia Raffaele nei duetti Lapo-Lady Goga e Giletti-Oxa e il ritorno di Matteo Renzi e il suo ego in perenne campagna elettorale.

Con il progetto creativo It-alien factory sta sperimentando stand up comici in lingua inglese.

È ancora tifoso della Spal.

Mario Menicagli

Informazioni sul direttore

Nato nel 1963, diplomato nel 1985 in violino, ha eseguito oltre 40 concerti da solista con orchestra ed è stato violino di spalla dei Teatri di Pisa, Livorno e Lucca dal 1994 al 1997.
Nel 1993 si è diplomato presso il Centro Europeo di Toscolano come Autore di testi sotto la guida di Mogol ed ha composto parodie sulla musica lirica, tra queste “Mimì e le altre” e “Bacco, tabacco e lirica”, più volte rappresentate in molti teatri nazionali. Recentemente ha composto parole e musica (quest’ultima a a sei mani) de “Il Gatto con gli Stivali – l’opera pop”.
Dal 2002 ha diretto le opere “Pepito” di Offenbach, “Pinotta”, “Silvano” (CD Kiccomusic), “Cavalleria rusticana”, “ L‘amico Fritz” di Mascagni, “L’Elisir d’Amore” di Donizetti e “Il Piccolo Spazzacamino” di Britten, “Pagliacci” di Leoncavallo e la “Rapsodia in Blue” di Gershwin.
In veste di direttore d’orchestra, collabora con il pianista jazz Danilo Rea, prima in una produzione che lo ha visto impegnato nel 2009 con l’Orchestra “Arturo Toscanini” di Parma e nel 2011 nella realizzazione di un cd uscito in allegato a La Repubblica.
Ha diretto, tra gli altri, artisti del calibro di Stefano Bollani, Antonella Ruggiero, Kenny Wheeler, Ron, Lucio Dalla, Irio De Paula, Alirio Diaz, Marco Fornaciari, Maurizio Colonna.
Dal 2011 dirige l’apertura della Stagione lirica del Teatro Goldoni di Livorno.
È direttore dell’Istituzione Comunale Clara Schumann dalla sua fondazione ed è stato il Direttore Artistico del Festival Effetto Venezia di Livorno per le edizioni 2010/2014.
È menzionato nel volume “Mascagni”, edito da Sillabe, tra i direttori contemporanei più rappresentativi della produzione di Pietro Mascagni.

Tribuna Open Opera:

Nicola Lischi

Informazioni sul giudice

Nicola Lischi ha iniziato la sua attività in campo musicale operistico a New York, dove ha vissuto due decenni, lavorando come manager/agente per Prima Americas, Inc., l’agenzia nata dalla merger di Stage Door e Atelier Musicale, organizzando inoltre varie edizioni del “Concorso Internazionale Altamura/Enrico Caruso”.  All’attività manageriale ha alternato quella di recensore: è stato per molti anni corrispondente dagli USA della rivista italiana “l’Opera”, della trasmissione di Rai Radio Tre “La barcaccia”, del “Donizetti Society Newsletter”. Da qualche anno è tornato in Toscana, dove ha continuato l’attività di critico musicale per “Opera Britannia”, “GBOpera” e “Connessi all’Opera”, attività cessata allorché ha ripreso quella manageriale. Attualmente collabora con O-PR Communications, un’agenzia di pubbliche relazioni per cantanti lirici e e svolge funzione di agente lirico per AC Artists MGT di Alessandra Catteruccia.

Giovanni Montanari

Informazioni sul giudice

Nasce a Ravenna dove intraprende i primi studi musicali e dove si diploma al Liceo Classico “Dante Alighieri”. Compie gli studi universitari alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università agli Studi di Bologna.

All’età di sedici anni entra nel coro polifonico della propria città e con esso partecipa anche come solista a concerti e tournée italiane ed estere e, in qualità di socio fondatore, partecipa alla nascita prima ed all’attività poi della Cooperativa Associazione Musicale “Angelo Mariani” di Ravenna che in pochi anni diviene una delle più importanti realtà musicali italiane.

All’età di diciannove anni viene nominato a rappresentare l’Amministrazione Provinciale di Ravenna in seno al Consiglio Direttivo dell’ATER (Associazione Teatri Emilia Romagna). Due anni dopo si dimette volontariamente dall’incarico per iniziare lo studio del canto presso la scuola privata di alcuni insegnanti tra i più prestigiosi in campo europeo quali il Mº Giuseppe Valdengo (già baritono prediletto del Mº Arturo Toscanini), il Mº Nino Scattolin presentatogli dallo stesso Mº Valdengo quando, a causa dello svolgimento del servizio civile sostitutivo di quello militare presso la Caritas Ambrosiana, deve trasferirsi a Milano ed il Mº Jaime Puig a Barcelona (già insegnante dei tenori Josè Carreras e Jaime Aragall); nel 1986 si affida al Mº Pier Miranda Ferraro (docente di canto presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano) per un periodo di perfezionamento, al termine del quale, all’età di 26 anni, decide, non senza rammarico, di abbandonare il canto lirico ed una carriera che lo aveva visto partecipare a concerti senza però il debutto in opera.

Dopo un periodo lavorativo di tre anni presso un’importante azienda nella quale svolge il ruolo di responsabile nazionale direzione vendite, nel 1991 rinuncia spontaneamente a questo incarico e da quel momento intraprende l’attività di management artistico nel settore della musica e dell’opera lirica.

Nel corso di tale attività ha avuto modo di avviare alla carriera artisti di fama mondiale quali il baritono Carlo Guelfi, il basso Ildebrando D’Arcangelo, i soprani Fiorenza Cedolins e Serena Farnocchia e di rappresentare artisti internazionali quali il tenore Giuseppe Giacomini, il mezzosoprano Valentina Terrani, il regista Pier’Alli.

Da oltre venti anni svolge la propria attività in collaborazione con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere dedicandosi in particolare alla scoperta e valorizzazione dei giovani artisti lirici.

Da qualche tempo, parallelamente all’attività di manager artistico e nel tempo lasciato libero dalla sua principale attività, si dedica all’insegnamento del canto ed al perfezionamento di giovani cantanti.

Elsa Galasio

Informazioni sul giudice

Figlia d’arte, frequenta sin da piccola il Conservatorio G. Verdi come voce bianca del Coro del Teatro alla Scala esibendosi in ruoli solistici sotto la direzione di grandi Maestri quali Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Giuseppe Sinopoli, Semyon Bychkov.

Dopo essersi diplomata in Canto lirico prosegue il suo percorso artistico partecipando a diverse produzioni in Italia e all’estero ed esibendosi in concerti e Recital accompagnata da prestigiose orchestre tra le quali i Solisti del Teatro alla Scala e la European Youth Orchestra di Londra.

Negli ultimi anni si è spostata dietro le quinte del teatro collaborando con la produzione e la direzione di scena del Teatro alla Scala.

Da un anno lavora in InArt affiancando gli agenti nell’attività di management di cantanti lirici, professori d’orchestra e registi.

Vanna Rosellini

Informazioni sul giudice

Logopedista presso la USL di Lucca fino al 1996, nel 2000 apre il Centro Linguaggio e Movimento e nel 2012 il Centro Voce e Parola ARIEL sempre a Lucca.

Presidente e fondatrice nel 2007 di LUCCAinVOCE e successivamente di LUCCA&Voce.

Diploma di Laurea in Logopedia  all’Università di Padova e di Alta Formazione in Vocologia Artistica all’l’Università di Bologna con la tesi: ”Il costo vocale nel rapporto fra fonetogramma dell’interprete e partiturogramma della parte: l’intervento logopedico” (correlatore Prof. Franco Fussi).

Segue i tre livelli del Metodo PROEL del Foniatra Alfonso Borragan Torre sia in Italia che in Spagna.

Responsabile scientifica del convegno LUCCAinVOCE dal 2007 ad oggi partecipa come relatrice a vari convegni fra cui quelli della stessa LUCCA&VOCE, 2014 , al corso “A tutta Voce”(Napoli), alla “Settimana Vocale” a Santander (Spagna), al corso”Ascoltare e vedere la voce” di Forte dei Marmi, al Convegno Internazionale ”Voce Artistica” (Ravenna), al XLVI Convegno SIFEL (Milano).

È docente unico al corso di formazione e aggiornamento sull’uso della voce per giornalisti e speakers di emittenti televisive.

Roberto Del Nista

Informazioni sul giudice

Parallelamente agli studi musicali (chitarra), si è addottorato a pieni voti in Lettere Moderne – Storia della musica presso l’Università degli Studi di Pisa, discutendo una tesi su Giacomo Puccini. Si è perfezionato in un seminario triennale c/o Università di Pisa (docente prof. J. Levery della University of  New York) sulla “Prassi esecutiva e analisi mozartiana”. Nel dicembre 2005 ha conseguito il Diploma Accademico di II° livello ad indirizzo Interpretativo – Compositivo (Chitarra) c/o il Conservatorio Statale “A. Buzzolla” di Adria (RO), laurea di II livello in Discipline Musicali.

È iscritto all’Ordine dei Giornalisti, membro dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, della SIEM (Soc. Ital. Educazione Musicale), della SIM (Società Italiana di Musicologia), iscritto nelle liste del CIDIM (categoria critici, musicologi, giornalisti); è iscritto agli Albi Professionali della Provincia di Lucca (Determinazione Dirigenziale nº 19 del 08/03/2002). Numerose le attività didattiche di docenza, quali il corso di perfezionamento per direttori d’orchestra sul tema: “Analisi della partitura de Le nozze di Figaro”, Pisa, Teatro Verdi (docente principale Piero Bellugi); ha inoltre tenuto corsi e seminari su numerosi titoli operistici in Italia e per l’Associazione Italia Austria. Ha tenuto una lezione-concerto di presentazione e introduzione al concerto di Narciso Yepes (Teatro di Livorno, 1994); ed invitato a tenere un concerto per canto e chitarra per le celebrazioni mozartiane (Livorno, 1991).

Frequentemente invitato quale membro di commissione per concorsi ed audizioni di cantanti lirici. Come saggista ha pubblicato ricerche storiche sul DEUMM (voce Menichini, Arduino. Utet, Torino); tra le altre pubblicazioni, saggi analitici per il Festival Internazionale di Marlia (1987) ed altrettanti su musicisti lucchesi del ‘700 (1988). Dal 1990 al 2004, per il CEL – Teatro di Livorno ha curato la redazione e coordinamento artistico saggisti per pubblicazioni programmi di sala delle stagioni liriche e collaborato con il Teatro Comunale di Firenze oltre ad essere relatore in vari convegni. Dal 1986 al 1991 è stato critico musicale per i quotidiani “LaNazione”, “Il Telegrafo”, “La Gazzetta del Mezzogiorno”; collaborazione saltuaria con“Civiltà Musicale” (1991) e “Strumenti & Musica”.  Dal 1993 al 1997, analista e recensore di musica per chitarra classica del mensile “Seicorde” e collaboratore di“Suonare News” Dal 1986 svolge attività continuativa, tuttora in corso, di critico musicale per le riviste “l’opera” (Milano); “Opera Magazine” (Londra); “Il Giornale della Musica” (Torino).

Dal 2007 è direttore artistico dell’Associazione musicale “A. Catalani” di Lucca.

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